Tre incoming per consolidare i mercati chiave
Un autunno intenso per la Denominazione, che ha accolto delegazioni di alto profilo da Stati Uniti, Giappone e Regno Unito per rafforzare la conoscenza del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG

Il Consorzio di Tutela prosegue la sua strategia di promozione internazionale, consapevole che il futuro della Denominazione si gioca sempre più sui mercati esteri.
I dati del rapporto flash 2024, curato dal CIRVE, confermano infatti questa visione: la quota di prodotto esportata ha raggiunto il 43,2% del volume totale (in crescita rispetto al 40,3% dell’anno precedente).
In questo contesto, si sono svolte tre attività di incoming che hanno portato sulle nostre colline opinion leader, importatori e giornalisti da tre mercati strategici: Stati Uniti, Regno Unito e Giappone.
FOCUS USA: UN MERCATO IN CRESCITA
Dall’8 al 13 settembre, la Denominazione ha ospitato una delegazione di professionisti statunitensi. Gli Stati Uniti si confermano il quinto mercato per importanza, in crescita nel 2024: un balzo del +21,1% in volume e del +26,9% in valore, per un totale di 3,7 milioni di bottiglie e un fatturato di 21,9 milioni di euro.
Il tour, guidato da Julie Peterson e Taylor Parsons di Marq Wine Group, ha visto la partecipazione di figure di spicco del settore:
- Logan Silbert (società di distribuzione Few & Far Wine Co / Vine & Rare Selections, Colorado),
- Melissa Monosoff (education director del Court of Master Sommeliers),
- Connor Fowler (sommelier del Ristorante Tavernetta di Denver),
- Bret Heiar (wine director e buyer del pluripremiato ristorante Avec di Chicago),
- Jeremy Schwartz (lead sommelier del ristorante stellato Frasca, Colorado),
- Colin Tuska (wine director del rinomato Monteverde Restaurant & Pastificio di Chicago),
- Sunny Winn (manager and sommelier del pluripremiato ristorante A16 di San Francisco),
- Caroline Clark (director of beverage del Gruppo Id Est di Denver, che comprende diversi ristoranti stellati)
- Luna Sallusti (assistant general manager del wine bar e ristorante Buvons Wine di Long Beach)
- il giornalista Jason Tesauro (Esquire, L’Avventura Substack)
Il programma ha incluso una presentazione della Denominazione guidata dal Direttore Diego Tomasi, visite ad aziende, degustazioni mirate e cene con i produttori per favorire il dialogo e la conoscenza diretta del territorio.
PROGETTO GIAPPONE: RILANCIARE UN MERCATO AD ALTO POTENZIALE
La seconda iniziativa, dal 22 al 27 settembre, ha visto protagonista il Giappone, un mercato che rappresenta un’area di grande interesse strategico. A livello economico, il Giappone rappresenta una delle maggiori e più avanzate economie mondiali. A livello di consumi, inoltre, i giapponesi manifestano un interesse sempre più importante verso i prodotti italiani e gli spumanti in particolare.
L’incoming è stato organizzato in collaborazione con l’agenzia Soloitalia, diretta da Shigeru Hayashi, considerato il massimo esperto di vini italiani in Giappone e storico collaboratore di attività promozionali del Consorzio nel paese nipponico.
La delegazione era composta da un mix strategico di operatori:
- gli importatori: Issei Yoshida (Tuscany Corporation), Hodaka Sato (Kameianju Co.), Nobukiyo Yamamoto (Memos), Masato Sawa (Phoenix), Kana Masamichi (Jeroboam Co.),
- l’influencer: Taku Iguchi (Bravura)
- la giornalista freelance Satoko Yamada (Lingua-Paneta Inc.).
Gli ospiti hanno trascorso una settimana intensa di visite in cantina (almeno tre al giorno) e incontri diretti con i produttori, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni commerciali e mediatiche in un mercato complesso ma ricettivo alla qualità del Made in Italy.
REGNO UNITO: CONSOLIDARE UN LEGAME STORICO
Infine, dal 29 settembre al 2 ottobre è stata la volta della delegazione dal Regno Unito, il nostro secondo mercato estero più importante. Un mercato strategico, che nel 2024 ha assorbito 7,1 milioni di bottiglie per un valore di 42,1 milioni di euro, registrando una crescita stabile (+2,2% a volume e +1,9% a valore).
L’obiettivo dell’incoming era dunque quello di approfondire la conoscenza delle diverse tipologie, con un focus speciale su Rive e Cartizze. Tra gli ospiti, professionisti di altissimo livello come Adam Saun (assistant head sommelier al Claridge’s), Iris Fabre (giornalista e wine educator), Sarah Marsh (Master of Wine e giornalista), Luisa Welch (wine educator e fondatrice di Euposia Wine Events), Jamie Tonkin (fondatore del pluripremiato wine shop Old Chapel Cellars), Sam Weatherill (wine director di Etch, nella Top 20 dei migliori sommelier inglesi) e Ashley Saunders (influencer).
Il programma ha offerto un’immersione completa nel territorio, alternando momenti formativi, come la presentazione del Direttore Tomasi e la degustazione con un gruppo di produttori, a esperienze uniche come il trekking tra i vigneti di Combai, una cooking class presso un’azienda del territorio e visite ad aziende simbolo della Denominazione.
In conclusione queste tre iniziative dimostrano l’impegno costante del Consorzio nel creare valore per l’intera Denominazione. Accogliere i protagonisti dei mercati internazionali direttamente sul territorio è la via maestra per trasmettere l’unicità del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e per costruire relazioni durature basate sulla conoscenza, la fiducia e la passione condivisa.









