Ottime prospettive per l’annata 2025 del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG
Previsioni più che promettenti per una vendemmia che si preannuncia come una delle migliori degli ultimi anni

A qualche giorno dall’inizio ufficiale della vendemmia nelle colline di Conegliano Valdobbiadene, il clima che si respira è di grande ottimismo.
“Con la vendemmia di quest’anno chiudiamo una stagione che non ha rilevato particolari criticità. Non a caso le prospettive sono molto buone rispetto al millesimo 2025” dichiara Franco Adami, Presidente del Consorzio.
Adami prosegue: “Siamo molto orgogliosi del lavoro di tutti i viticoltori che ancora una volta hanno dimostrato di saper affrontare ogni momento del loro lavoro grazie alla professionalità che hanno maturato nel corso degli anni ”.
“A oggi si rileva uno stato dell’uva ottimale. – afferma Diego Tomasi, Direttore del Consorzio – L’annata trascorsa ha registrato il 30% in meno di precipitazioni rispetto allo scorso anno, con un generale calo degli eventi piovosi, ma mantenendo un carico termico come il 2024 pur con un maggior numero di giornate serene. Confermiamo un ottimo equilibrio tra acidità e zuccheri, ma soprattutto dei valori aromatici già su buoni livelli come confermato da appropriate analisi chimiche. Tutto ciò, accompagnato da un perfetto stato sanitario, lascia fiduciosi in una vendemmia di grande qualità.
L’ANDAMENTO METEOROLOGICO DEL 2025
Come già accaduto nelle ultime annate, fino a ora i mesi di aprile e maggio sono stati i più piovosi dell’intera stagione. Ciononostante questo non ha creato difficoltà nei piani di difesa della vite. La stagione è poi continuata con il mese di giugno molto asciutto e caldo, interrotto ad inizio luglio dalle necessarie precipitazioni. A fine luglio è iniziata la maturazione favorita da notti fresche e poche precipitazioni. Questa fase dopo un primo periodo molto accelerato è rientrata su valori normali con lenti accumuli zuccherini e di composti aromatici.
Proprio da queste ultime considerazioni nasce la fiducia e l’attesa per una vendemmia con lode.
Nel corso della stagione le viti hanno dimostrato chiari segnali di adattamento al nuovo stato del clima superando i due momenti di fine giugno e ferragosto molto caldi e alcuni altri momenti di scarsità idrica.
Tutto ciò sta a dimostrare ancora una volta da un lato la vocazione viticola delle colline del Conegliano Valdobbiadene, dall’altro il perfetto ambientamento del vitigno Glera a esse. Un’ultima considerazione va portata sull’accertata diversificazione nella composizione delle uve che già oggi è presente grazie alle pendenze, altitudini ed esposizioni diversificate, che contribuiscono da sempre a una ampia gamma di caratteristiche aromatiche delle uve diverse, di Riva in Riva.
Per il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG la vendemmia 2025 si preannuncia, quindi, come una delle 3 o 4 migliori degli ultimi trent’anni. Ci sono tutte le premesse per confermare – e superare – gli elevati standard qualitativi che contraddistinguono questa eccellenza enologica.