Prosecco.it — Conegliano Valdobbiadene DOCG

Oltre Londra: Bristol nuova tappa nella strategia UK

Il Conegliano Valdobbiadene ha partecipato per la prima volta a The Great Bristol Wine Festival: 20 etichette di altrettante aziende presentate ai wine lover britannici, con la regia di Oz Clarke e Susy Atkins
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Per anni la geografia del vino in Regno Unito è coincisa, di fatto, con Londra. Le grandi fiere, le masterclass, gli incontri con il trade. Il Consorzio sta progressivamente spostando il baricentro, e il 25 aprile lo ha fatto in modo molto concreto. Per la prima volta la Denominazione ha partecipato al Wine Alive – The Great Bristol Wine Festival, all’interno delle iniziative promozionali OCM.

I numeri spiegano perché questo presidio è strategico. Nel 2024 il Regno Unito ha assorbito 7,1 milioni di bottiglie per un valore di 42,1 milioni di euro, registrando una crescita stabile: +2,2% a volume e +1,9% a valore, confermandosi secondo mercato d’esportazione.

Due segnali nuovi

La giornata di Bristol ha portato con sé due elementi di novità.

Il primo è geografico. Bristol, decima città del Regno Unito, capitale gastronomica in crescita, cuore di un bacino — Bristol, Bath, Cardiff e dintorni — che da solo vale più di 1,5 milioni di abitanti con un buon potere d’acquisto. Una scelta non casuale: Bristol è città dal carattere fortemente internazionale e dall’anima creativa. È stata designata UNESCO City of Film nel 2017 ed è sede degli studi BBC Bristol dal 1934. È inoltre il principale polo aerospaziale del Regno Unito, con i quartieri generali britannici di Airbus, Rolls-Royce e GKN Aerospace. Una città, insomma, con un profilo culturale e industriale tutt’altro che provinciale.

Il secondo elemento di novità è il target del format: il consumatore finale. Wine Alive nasce infatti come walk-around tasting rivolto ai wine lover, con vini in degustazione provenienti da tutto il mondo.
La manifestazione ha richiamato oltre 400 visitatori distribuiti su due sessioni di tasting.

A organizzare l’evento due firme storiche del giornalismo enologico britannico: Oz Clarke — autore di best-seller, divulgatore televisivo e voce storica della BBC — e Susy Atkins, drinks writer del Telegraph e di Delicious Magazine.

Il loro festival, che si svolge in diverse città, è uno dei luoghi in cui si forma il gusto del consumatore evoluto del Regno Unito. 

La campagna che ha preceduto l’evento

La presenza al festival è stata anticipata da un episodio della serie YouTube “Spring Sipping” di WineAlive.
Oz Clarke e il collega Tom Surgey hanno dedicato un’intera puntata al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, guidando
il pubblico attraverso il microclima unico, la lavorazione manuale sui ciglioni e l’eredità storica del territorio.

20 aziende, 20 racconti

Al banco istituzionale, gestito dal Consorzio in collaborazione con la MW Sarah Abbott, sono state presentate 20 etichette di 20 cantine diverse: una vetrina corale che ha restituito l’ampiezza espressiva della Denominazione.

Erano in degustazione selezioni di Rive, la versione Sui Lieviti, e diverse tipologie rispetto al grado zuccherino, dall’Extra-Brut al Dry. In altre parole: un’unica Denominazione, declinata in tutte le sue grammatiche. Per il Consorzio, è la conferma di una direzione di lavoro che mette il consumatore al centro. Dopo Londra, dopo le fiere di settore, anche le piazze “minori” del Regno Unito — che minori non sono. 

E c’è anche qualcosa di simbolicamente coerente nell’aver scelto proprio questa città. Due territori riconosciuti dall’UNESCO si sono incontrati attorno a un calice. Dove c’è cultura, di solito, c’è anche un buon brindisi.