Prosecco.it — Conegliano Valdobbiadene DOCG

Marco Curini è il nuovo ambasciatore della Denominazione

Il ventottenne trevigiano si è aggiudicato la 4ª edizione del "Miglior Sommelier AIS del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG"
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È Marco Curini il vincitore del concorso “Miglior Sommelier del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG” 2025, giunto alla quarta edizione e organizzato in collaborazione con AIS Veneto.

Un appuntamento che si consolida anno dopo anno come momento cruciale per promuovere la conoscenza approfondita della Denominazione attraverso ambasciatori competenti e preparati, come i Sommelier AIS. 

“Siamo fieri di poter dare continuità a questo concorso – dichiara il presidente del Consorzio Franco Adamigrazie alla collaborazione con AIS Veneto. Insieme vogliamo creare un legame forte tra formazione, territorio e professionalità: il Concorso premia non solo la tecnica del servizio, ma la capacità di raccontare la nostra Denominazione e il nostro territorio”.

DUE GIORNI DI IMMERSIONE NEL TERRITORIO

Il concorso si è articolato in un intenso programma di formazione che ha abbinato teoria, pratica e esperienza diretta.
Sabato 25 ottobre, i candidati hanno iniziato con un tour guidato tra le colline del Conegliano Valdobbiadene.
Nel pomeriggio, la masterclass “Alla scoperta delle Rive”, condotta da Diego Tomasi, Direttore del Consorzio, e da Sissi Baratella, enologa e wine communicator. La masterclass ha esplorato attraverso 8 Rive e 2 Cartizze le specificità pedologiche e climatiche delle diverse sottozone, illustrando come il micro-terroir si traduca in caratteristiche organolettiche distintive. 

Domenica 26 ottobre si è entrati nel vivo della competizione con le prove di selezione, articolate in test teorici e pratici che hanno messo alla prova la capacità di interpretare e comunicare l’essenza della Denominazione.
Al termine, 3 sommelier si sono qualificati per la prova finale: oltre a Marco anche Isacco Giuliani e Nicola Martin.
La proclamazione di Marco Curini ha rappresentato il coronamento di una competizione che ha premiato l’eccellenza professionale nell’accoglienza e nella valorizzazione dei vini del Conegliano Valdobbiadene. Il suo incarico lo vedrà ora impegnato come portavoce del prodotto e del territorio. 

MARCO CURINI: UN AMBASCIATORE CON RADICI NEL TERRITORIO

Il nuovo vincitore porta con sé un bagaglio di esperienze che lo rende interprete ideale dei valori del Conegliano Valdobbiadene.
Dopo il diploma all’Istituto G.B. Cerletti di Conegliano, Curini ha conseguito la qualifica di Degustatore Ufficiale AIS e Master Sommelier ALMA, ampliando la sua visione a livello internazionale con il WSET.
La sua carriera lo ha portato nella ristorazione stellata, con esperienze come sommelier presso Piazza Duomo ad Alba e al Feva a Castelfranco, dove ha consolidato le sue competenze nel servizio di alta gamma.
Oggi affianca la famiglia nella gestione della Cantinetta Venegazzù, storica enoteca nel centro di Treviso, e ha dato vita a WineLosophy: progetto di consulenza per aziende vitivinicole e ristoratori.

“Sono onorato di aver partecipato e vinto questo concorso – ha detto Marco –, che per me rappresenta non solo un traguardo, ma anche un punto di partenza per raccontare al meglio questo territorio e le caratteristiche che lo rendono conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Sono state due giornate intense e ricche di emozioni che mi hanno permesso di confrontarmi con professionisti preparati e determinati. Un’esperienza davvero preziosa di crescita e condivisione”. 

Marco è ben consapevole della responsabilità che il titolo comporta.
“Quello che mi auguro è di poter portare avanti quelli che sono gli ideali e i valori del Consorzio. La cosa bella è proprio questa: poter rappresentare un territorio per il quale sento un forte legame e senso di appartenenza.
La sua missione, adesso, sarà quella di comunicare non solo le differenze, ma anche la ricchezza e tutte le sfumature del Conegliano Valdobbiadene,
“un territorio – continua Marco – che spesso viene visto un po’ come un universo unico, ma che invece offre una grande varietà, oltre ad una storia unica, e che quindi ha davvero tanto da raccontare”.

Complimenti e auguri!

 

Fotografie di AIS VENETO