La Centomiglia riporta le auto d’epoca sulle colline
Una settantina gli equipaggi provenienti dall’Italia e dall’estero per una full immersion nelle Colline UNESCO, tra enoturismo e tradizione

Follina, San Pietro di Feletto e Susegana passando per Conegliano, con la visita guidata alla sala dei Battuti e alla celeberrima Pala del Cima, fino a Valdobbiadene con una esclusiva Masterclass in cantina. Anche quest’anno la Centomiglia, la kermesse di auto d’epoca sulla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, che si è tenuta il 4 e 5 ottobre, è stata un grande successo, tanto per i partecipanti quanto per gli appassionati che hanno avuto la possibilità di ammirare da vicino autentici gioielli automobilistici.
Giunta alla sua 19ª edizione, la Centomiglia celebra la nascita della Strada del Vino Bianco avvenuta nel 1966. L’evento turistico-sportivo riservato alle auto d’epoca e organizzato dalla Strada stessa in collaborazione con il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e con il Club Serenissimo Storico ha accolto quest’anno una settantina di equipaggi, provenienti da Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Toscana, Trentino Alto Adige, Veneto e da Austria, Germania, Inghilterra, Francia e Svizzera: “Come ogni anno – racconta Isidoro Rebuli, presidente della Strada – le iscrizioni hanno raggiunto il numero massimo disponibile a una velocità record, esaurendo immediatamente i posti disponibili. Ne siamo felici, perché ciò conferma il successo della Centomiglia e dimostra il grado di soddisfazione dei suoi partecipanti che fanno letteralmente a gara per esserci e per scoprire nuovi scorci di territorio, nuove proposte culturali e naturalmente per degustare vini raffinati e i piatti della cucina tradizionale”.
un suggestivo itinerario su centosessanta chilometri da percorrere in due giorni
Il programma è stato come sempre ricco e articolato: un suggestivo itinerario su centosessanta chilometri da percorrere in due giorni con soste per degustazioni in cantine prestigiose e rinomate e, per la prima volta, una Masterclass tenuta dal direttore del Consorzio di Tutela, Diego Tomasi, che ha condotto i partecipanti alla scoperta dei vini del territorio e della loro storia. Inoltre, due raduni delle auto nelle piazze di Follina e di Valdobbiadene ed in chiusura un tuffo nell’arte rinascimentale coneglianese, con la visita agli affreschi della Sala dei Battuti e alla Pala di Giambattista Cima, per immergersi anche nei colori e nei suoni dei tamburini e degli sbandieratori della Dama Castellana.