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Il Giro d’Italia celebra le colline e Bottecchia

La quindicesima tappa della corsa rosa attraverserà ancora una volta il territorio, il 25 maggio, una tradizione che si rinnova per mostrare al mondo l'unicità di paesaggi unici
Giro d'Italia 2025 (2)

In un matrimonio perfetto tra sport e territorio, il Giro d’Italia 2025 renderà omaggio alle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, confermando ancora una volta il profondo legame tra la corsa rosa e lo straordinario paesaggio culturale UNESCO. E nell’occasione celebrerà anche il mito di Ottavio Bottecchia, passando davanti alla sua casa natale ed al Museo intitolato al suo nome a San Martino Colle Umberto, in occasione del centenario del suo secondo Tour vinto.

È la nona volta, dal 2009, che il Giro attraversa le colline del territorio, con le sue tortuose strade e i saliscendi a tornanti, che culminano nella celebre e impegnativa sfida della salita di Ca’ del Poggio. Segno, questo, che celebra uno dei territori più amati dai ciclisti, sede di numerose gare internazionali giovanili, di manifestazioni seguitissime anche dagli amatori come la Prosecco Cycling e la Nova Eroica Prosecco Hills, e apprezzato anche dal punto di vista turistico grazie ai suoi paesaggi e ai molti itinerari presenti.

Il percorso della tappa

Quest’anno la quindicesima tappa del Giro, prevista per domenica 25 maggio, si presenterà come una vera e propria cartolina in movimento del territorio, con un percorso che si snoderà attraverso alcuni dei luoghi più emblematici delle colline. Il tracciato, che parte da Fiume Veneto per concludersi ad Asiago dopo 214 chilometri, regalerà agli spettatori uno spettacolo unico dove sport e paesaggio si fondono in un’unica, emozionante narrazione.

Momento clou della tappa sarà proprio il passaggio sul leggendario Muro di Ca’ del Poggio a San Pietro di Feletto, una salita ormai entrata nel mito del ciclismo. Con i suoi 1.150 metri di lunghezza e pendenze che toccano il 19%, questo tratto rappresenta una sfida tecnica di alto livello per i corridori, mentre offre agli spettatori uno scenario mozzafiato tra i vigneti terrazzati.

Il percorso toccherà poi una serie di località storiche: Vittorio Veneto, Refrontolo, Pieve di Soligo, fino a Vidor, in un susseguirsi di scorci che raccontano la storia di un territorio dove la tradizione vitivinicola si intreccia con la passione per il ciclismo. Un legame, questo, che si rafforzerà ulteriormente a luglio, quando Valdobbiadene ospiterà l’arrivo di tappa del Giro d’Italia Women.