Il fascino dei pic-nic tra le vigne
Le esperienze che coniugano le classiche degustazioni in contesti ambientali naturali, tra vigneti e antichi casolari

Degustare un calice di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG all’ombra delle vigne delle colline Patrimonio UNESCO. Un’esperienza sempre più richiesta ed apprezzata dai molti enoturisti in visita al territorio. Capace di coniugare il meglio dei prodotti delle cantine e delle aziende del territorio in un’atmosfera unica e suggestiva. Uno dei motivi per cui il Conegliano Valdobbiadene è stata nel 2023 la meta turistica maggiormente cresciuta in Veneto (e continua ad esserlo visto che i primi mesi del 2024 presentano già un trend positivo del +23% rispetto a gennaio 2023), è proprio la capacità di offrire un mix perfetto di enogastronomia e panorami straordinari. In questa seconda puntata del nostro viaggio sulle proposte enogastronomiche delle cantine della Denominazione siamo andati proprio alla scoperta di quest’aspetto.
Uno degli esempi è Al Canevon Wine & Shop, l’attività enoturistica aperta dall’azienda omonima in pieno centro a Valdobbiadene per veicolare le proprie esperienze enoturistiche. Tra cui una delle più richieste è l’aperitivo in vigna “Siamo partiti del giugno del 2001 come realtà autonoma per la somministrazione di alcolici – ci racconta la responsabile del Wine & Shop, Sandy Bello – con l’idea di realizzare un punto di degustazione che fosse distaccato dalla cantina e orientato a soddisfare la richiesta turistica. Proponiamo ovviamente vini della nostra cantina oltre ad altri prodotti, ma tutti del territorio, dalla birra al gin, insieme a taglieri di salumi e formaggi locali. Oltre a questo, il Wine & Shop è anche il punto di partenza di diverse esperienze che offriamo ai turisti, le classiche degustazioni con visita ai vigneti ma anche un itinerario in pullmino attraverso i borghi delle colline e infine un aperitivo in vigna, molto apprezzato specie dai turisti di lingua tedesca. Sicuramente queste attività che legano la cantina alle bellezze del territorio sono le più richieste, soprattutto dai turisti stranieri, austriaci e tedeschi ma ultimamente molto anche dagli americani”.
Far vivere un’emozione diversa ai turisti è anche l’idea dell’azienda agricola Terra di Guia, tramite l’attività turistica di Frasca Marchet, come ci racconta Alberto De Stefani: “La cantina nasce nel 2000 come azienda familiare per la produzione di Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e nel 2020 è nata l’idea di ristrutturare, mantenendo però lo spirito antico originario, questo vecchio casolare di proprietà, che era il luogo in cui io e mio fratello Davide giocavamo sin da bambini. Fasca Marchet è nata così, per aprire al pubblico dei turisti un luogo che è nel nostro cuore e nella nostra memoria, immerso nella tranquillità della natura, dove poter degustare un calice del nostro vino assieme ai salumi di nostra produzione i nostri salumi e a formaggi di aziende locali. Inoltre, offriamo l’esperienza suggestiva del picnic in vigna, fornendo ai nostri ospiti un cestino con all’interno una bottiglia a scelta tra Brut, Extra dry o Cartizze assieme a due tipologie di salumi e di formaggi, che poi si possono portare tra le nostre vigne, gustandoseli o sui tavolini che abbiamo sistemato tra i filari oppure distesi sul classico telino da picnic a scacchi bianco e rossi. L’idea è proprio quella di fare vivere un’emozione diversa, concedendosi un’oretta di pieno relax, che richiami quel senso di tranquillità, libertà e spensieratezza che abbiamo vissuto anche noi da bambini”.
Promuovere il territorio in chiave enoturistica, attraverso esperienze immerse nel verde, è anche il credo di Le Rive de Nadal, azienda di Farra di Soligo gestita dai fratelli Stefano e Paolo Guizzo, attraverso il Ristoro Collagù, attività enoturistica sita nel borgo omonimo, uno dei punti panoramici più belli delle colline del Conegliano Valdobbiadene. “L’offerta del ristoro – spiega la responsabile, Franca Barazzuol –, che è stato aperto quattro anni fa, è inquadrata nell’attività enoturistica regolamentata già dal 2019 dalla Regione Veneto. Quindi degustazioni assieme a prodotti tipici locali, come i formaggi di malga, racchiuse però in vere e proprio esperienze che comprendono visite ai vigneti e alla cantina. Ma sin da subito la nostra idea è stata a anche quella di promuovere le bellezze del territorio UNESCO, raccontando le sue caratteristiche uniche, dal paesaggio a mosaico ai ciglioni inerbati delle Rive, sino alle caratteristiche geomorfologiche dei terreni e dei vigneti, inserendo quindi sempre le nostre degustazioni in un contesto di comprensione del territorio. Per fare questo ci avvaliamo a volte, nella nostra offerta, anche della collaborazione di altre cantine oppure dell’Associazione per il Patrimonio UNESCO, in uno spirito di lavoro di squadra che è a vantaggio della crescita enoturistica di tutta l’area”.








