Libretto in formato PDF (2.7 MB, ventisei pagine) alla scoperta del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG
FAQ: TIPOLOGIA DI PRODOTTO
Cos’è il Prosecco?
Il Prosecco è un vino a denominazione d’origine, prodotto esclusivamente nel Nord Est d’Italia all’interno di un’area delimitata che comprende 9 province, situate tra il Friuli Venezia Giulia ed il Veneto.
Quali sono le differenze tra il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG ed il Prosecco DOC?
A partire dal 2009 la produzione del Prosecco si articola su due livelli. Il Conegliano Valdobbiadene rappresenta la massima espressione del Prosecco: prodotto all’interno di un’area interamente collinare, infatti nasce come sintesi di un’antica tradizione spumantistica e di un territorio particolarmente vocato alla viticoltura. Già riconosciuto DOC nel 1969, il Prosecco prodotto nelle colline di Conegliano Valdobbiadene oggi è diventato un vino a Denominazione d’Origine Controllata e Garantita, raggiungendo il vertice della piramide qualitativa dei vini italiani. Parallelamente al riconoscimento della Docg per l’area di Conegliano Valdobbiadene, è stata riconosciuta anche la DOC Prosecco, denominazione che si sostituisce alle ex Igt, introducendo maggiori controlli per la produzione e maggiori garanzie per il consumatore.
Quali sono le tipologie del Conegliano Valdobbiadene?
Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore è prodotto nelle versioni Spumante, Frizzante e Tranquillo. La tipologia Spumante è la più rappresentativa ed esprime al meglio la freschezza e la vitalità del Conegliano Valdobbiadene. Prodotto nelle versioni Brut, Extra Dry e Dry, a seconda del residuo zuccherino, lo spumante è diventato un simbolo del bere moderno, grazie al suo carattere piacevole e informale. Prodotte in quantità minori vi sono poi le tipologie Frizzante e Tranquillo: la prima rappresenta il simbolo della tradizione, in particolare nella versione a rifermentazione in bottiglia (Sur Lie) mentre la seconda è in generale la meno conosciuta.
Qual è il metodo di spumantizzazione del Conegliano Valdobbiadene?
Il Conegliano Valdobbiadene è prodotto con il metodo italiano, tramite l’utilizzo di grandi recipienti a tenuta di pressione, dove il vino viene introdotto insieme a zucchero e lieviti. All’interno di questi recipienti, le autoclavi, i lieviti vengono a contatto con gli zuccheri provocando la rifermentazione e la creazione delle bollicine che caratterizzano il Conegliano Valdobbiadene. Tramite questo metodo si ottiene uno spumante fresco e fruttato, che esprime al meglio gli aromi primari del vitigno di origine.
Come si riconosce il Conegliano Valdobbiadene?
Il Conegliano Valdobbiadene si riconosce dal contrassegno di Stato, che identifica i soli vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita e che permette di ricostruire tutta la storia di ogni bottiglia, a partire dal vigneto d’origine. La fascetta riporta infatti un numero che identifica ogni singolo vino e lo rende rintracciabile in ogni fase del processo produttivo.
FAQ: TERRITORIO
Dove si produce il Conegliano Valdobbiadene?
Il Conegliano Valdobbiadene si produce all’interno di un’area interamente collinare, da secoli vocata alla viticoltura, dove il Prosecco si produce da oltre trecento anni. La Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore si estende nell’ambito di 15 comuni, situati tra le cittadine di Conegliano e Valdobbiadene e si trova in una posizione privilegiata, tra il mare e le Dolomiti potendo godere di un clima mite e temperato, con inverni non troppo rigidi ed estati asciutte e ventilate.
Cos’è il Cartizze?
Il Cartizze è il “cru” della nostra Denominazione, un’area di soli 106 ettari compresa tra le frazioni di Saccol, San Pietro di Barbozza e Santo Stefano nel comune di Valdobbiadene. Questa microarea custodisce i terreni più antichi della denominazione ed è caratterizzata da una perfetta combinazione tra un microclima dolce, forti escursioni termiche ed un suolo che consente il drenaggio delle acque e allo stesso tempo una costante riserva d’acqua. Dai vigneti situati in queste colline si ottiene uno spumante di particolare eleganza, che rappresenta la massima espressione del Conegliano Valdobbiadene.
Cosa sono le “Rive”?
Il termine Rive deriva dalla parlata locale ed indica i vigneti situati sulle colline più scoscese. Questa nuova tipologia, introdotta con la Docg, permette di esaltare al meglio la varietà del Conegliano Valdobbiadene: infatti indica gli spumanti prodotti esclusivamente con uve che provengono da singoli comuni o frazioni e consente di valorizzare le caratteristiche dei singoli terreni. Nel territorio di Conegliano Valdobbiadene sono presenti in tutto 43 Rive che rimandano ad altrettanti piccoli “cru”.
FAQ: VINO IN VILLA
Qual è il modo migliore per conoscere il Conegliano Valdobbiadene?
Per scoprire da vicino il mondo del Conegliano Valdobbiadene, il modo migliore è partecipare a Vino in Villa, l’evento organizzato ogni anno dal Consorzio e che si svolge durante il terzo weekend di maggio. Alla manifestazione partecipano la maggior parte delle cantine della nostra denominazione che ogni anno si ritrovano nella splendida cornice del Castello San Salvatore di Susegana per brindare alla nuova annata del Conegliano Valdobbiadene.


